Piemonte Visual Contest 2015

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Un gruppo di progetto composto da studenti, dottorandi, ricercatori e professori del Dipartimento di Informatica e dal Dipartimento Culture Politica e Società dell’Università di Torino ha partecipato al Piemonte Visual Contest 2015, vincendo il Premio speciale “Coltura digitale” della Coldiretti.

Il progetto è nato dalla convergenza tra lo sviluppo della piattaforma FirstLife e il progetto dell’Atlante interattivo del Cibo.

Per la partecipazione al concorso, abbiamo sviluppato tre prototipi di visualizzazione di open data sulla produzione e distribuzione agricola in Piemonte, relativi all’iniziativa Campagna Amica della Coldiretti.

Il nostro obiettivo è stato rendere accessibile e di immediata lettura il contenuto informativo degli open data attraverso l’uso di mappe interattive riguardanti:

  • la distribuzione dei prodotti dai centri di produzione verso i mercati;
  • il rapporto tra produzione agricola e centri di vendita diretta;
  • le tipicità locali.

 

screenshot pie

 

Nella prima vista, abbiamo rappresentato le relazioni tra i centri di produzione agricola e i centri di distribuzione.

Sulla mappa, le categorie sono riferite ai mercati (dove i prodotti sono commercializzati), ai ristoranti e botteghe (dove i prodotti sono consumati), e ai produttori e agriturismi (dove i prodotti entrano nel meccanismo di distribuzione). Sono stati localizzati sia i produttori che aderiscono al circuito Campagna Amica, sia coloro che sono stati inseriti in altre ricerche svolte nei mercati torinesi sui temi del cibo, nell’ottica di dare una rappresentazione della cultura enogastronomica piemontese il più completa possibile.

La ricerca si è concentrata anche sulla leggibilità della mappa con la definizione di un sistema di aggregazione dei marker graficamente innovativo che sintetizza le informazioni alle varie scale in un diagramma a torta ripartito secondo le varie categorie, evitando la sovrapposizione confusa dei punti alle scale maggiori.

 

screenshot tagcloud

 

Nella seconda vista, abbiamo realizzato dei food tags, ovvero delle tag cloud georiferite sul tema del cibo.

Tramite i food tags, visualizzati direttamente sulla mappa, gli utenti possono identificare a colpo d’occhio l’insieme delle produzioni tipiche delle varie aree con i prodotti prevalenti associati ad ogni produttore.

Questo sistema, se ulteriormente sviluppato e integrato con altre informazioni come i piatti tipici dei ristoranti che usano prodotti locali o le preparazioni delle botteghe cittadine, può mettere in relazione i due principali attori del sistema territoriale del cibo (i produttori e i distributori) e fornire un importante servizio di valorizzazione delle specificità locali e informazione ai consumatori finali.

 

screenshot network

 

 

Nella terza vista abbiamo voluto evidenziare le relazioni che connettono i luoghi del cibo, identificando tre principali tipi di connessioni: la vendita diretta, la distribuzione e il consumo, a partire dai punti di provenienza dei prodotti.

Una rappresentazione trasparente delle reti legate al sistema del cibo, come il circuito Campagna Amica, può favorire la costruzione di solidi rapporti di fiducia tra consumatori e produttori.

Le relazioni visualizzate sono frutto dei risultati di una ricerca svolta sui mercati torinesi, ma lo sviluppo del prototipo può portare al tracciamento e all’aggiornamento delle relazioni direttamente dagli utenti della piattaforma, per un rapporto più diretto tra i diversi attori della filiera alimentare.

 

Il Piemonte Visual contest 2015 ci ha offerto la possibilità di affrontare con un approccio interdisciplinare non solo i temi legati alla visualizzazione degli open data relativi al sistema territoriale del cibo, ma anche di immaginare dei nuovi servizi trasparenti e centrati sull’utente per favorire la diffusione delle conoscenze sul cibo di qualità e sulle filiere alimentari locali.

 

Membri del gruppo di progetto:

Alessio Antonini, Guido Boella, Alessia Calafiore, Egidio Dansero, Giacomo Pettenati,  Alessandro Rosso, Gianvito Siciliano, Stefano Vincenzi.