Sostenibilità economica

Il social network FirstLife è finanziato tramite fondi di ricerca assegnati attraverso la partecipazione a bandi di progetto nazionali ed europei altamente competitivi e soggetti a revisione anonima.  Alcune sperimentazioni e progetti pilota condotti dal 2014 al 2017 sono stati invece autofinanziati tramite fondi di ricerca del gruppo di ricerca Social Computing all’interno del Dipartimento di Informatica dell’Università di Torino.

Il progetto SEeS@W “Sensing safety at work” è stato finanziato dalla Regione Piemonte su bando regionale a sostegno di progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale di applicazioni integrate e innovative in ambito internet of data – iod, POR-FESR – Programma Operativo Regionale, 2014.

Il progetto Librare “Libri in movimento: cartacei e digitali, nomadi e sociali” è stato finanziato attraverso il Bando regionale a sostegno di progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale di applicazioni integrate e innovative per l’Internet of Data – IoD 2014, nell’ambito del POR FESR 2007/2013 della Regione Piemonte con il concorso di risorse comunitarie del FESR, dello Stato Italiano e della Regione Piemonte.

La piattaforma TeenCarTO è stata progettata e realizzata per finalità di ricerca legate alla sperimentazione di nuove soluzioni per la visualizzazione e la gestione dei dati. Lo sviluppo, l’utilizzo, il supporto tecnico, la manutenzione e l’estrazione dati sono stati offerti gratuitamente alla Città di Torino, nell’ambito del Piano Adolescenti e del progetto di Mappatura della Conoscenza Territoriale degli adolescenti.

La verticalizzazione di FirstLife utilizzata per il progetto Miramap e lo sviluppo e realizzazione del sistema di gestione delle segnalazioni associato alla piattaforma sono stati offerti gratuitamente alla Circoscrizione X della Città di Torino e sono stati supportati dall’uso di fondi interni al gruppo di ricerca.

L’evoluzione della piattaforma generale di FirstLife è il risultato dell’integrazione di alcune soluzioni progettate e sperimentate nei progetti pilota citati, del lavoro ulteriore di ricerca e sviluppo condotto dal team di progetto e dell’investimento nelle attività sul territorio di coinvolgimento e progettazione partecipata della strumento che sono condotte principalmente tramite collaborazioni con associazioni, gruppi locali, istituzioni ed enti locali.

A febbraio 2016 è stato avviato il progetto europeo WeGovNow sul bando H2020 EURO-6 “Overcoming the crisis: new ideas, strategies and governance structures for Europe: Meeting new societal needs by using emerging technologies in the public sector ” grant agreement No 693514 , di durata triennale, e che vede il gruppo di lavoro di FirstLife a capo del coordinamento tecnico.

A gennaio 2017 è partito il progetto europeo Co-City sul bando UIA – Urban Innovative Actions, di durata triennale. In questo progetto, dedicato alla sperimentaizone di nuove modalità di gestione dei beni comuni urbani, FirstLife si inserisce come infrastruttura tecnologica a supporto delle pratiche collaborative locali e come strumento di monitoraggio e documentaizone dei patti di collaborazione.

È previsto l’arrivo dei finanziamenti del progetto “FirstLife: una finestra sul quartiere” in cui si propone l’uso di FirstLife per il citizen journalism, su Bando Smart Cities and communities and social innvoation 2012 del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca italiano.